Ponti Radio

Ponti Radio

Nella provincia di Grosseto possiamo realizzare e gestire ponti radio di tutte le entità dal singolo e piccolo per reti WI-Fi per servizi dati e Videosorveglianza come anche per servizi di comando a distanza o controllo, fino ad arrivare a grossi impianti di telecomunicazione generatori R.F. per svariati usi fino a 100KW con raffreddamento ad acqua. La Disponibilità della nostra strumentazione AF ci permette di portare a termine la messa in funzione delle apparecchiature che installiamo, siano ponti radio, trasmettitori TV o FM, ponti ripetitori VHF e UHF ed anche ponti radio WI-FI, copriamo svariate frequenze Ponti Radio WI-FI La manutenzione periodica programmata delle apparecchiature è la migliore garanzia per la durata dell’investimento e minimizza le probabilità di interruzioni del servizio. Forniamo un servizio di manutenzione programmata che prevede ispezioni sui siti e la verifica dei parametri di funzionamento degli apparati. Gestiamo e realizziamo inoltre postazioni e impianti di telecomunicazione per conto terzi. Generatore 100KW...

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allarme antintrusione casa

allarme antintrusione casa

In questo periodo le abitazioni sono preda dei malintenzionati che approfittando dell’assenza per le vacanze si introducono provocando danni e perdite di valori anche affettivi. In questo contesto per poter prevenire prima che sia troppo tardi tali cose noi proponiamo impianti tecnologici che siano deterrenti per scoraggiare le malefatte ed allo stesso tempo innovativi come il sistema a nebbia che rende impossibile l’esecuzione per la non visibilità  da un metro di distanza con un innocua nebbia, ( non nociva) oppure un sistema di videosorveglianza  ( adesso economici) che avvertono tramite smartphone il minimo movimento prima dell’introduzione nell’abitazione con possibilità anche di accendere una luce a distanza o attivare una sirena dopo aver visto la presenza sospetta. Il nostro intento è di prevenire lo scasso dato che tutti siamo consapevoli dei costi di infissi vari, ad esempio con sensori ad effetto tenda che proteggono il varco con sicurezza dato che campionato eventuali animali abitanti l’appartamento. In occasione di tutto ciò proponiamo impianti allarme antintrusione casa  a buon prezzo anche in occasione. Chiedici un preventivo Gratuito con il nostro form on-line siamo assistenza TECSA da oltre 10...

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Rivelazione incendi

Rivelazione incendi

Per impianto di rilevazione incendio si intende un insieme di apparecchiature in grado di rivelare e segnalare la presenza all’interno di un edificio o di una qualsiasi altra infrastruttura di un incendio. Va da sé che tanto più rapidamente viene individuato un principio di incendio tanto minori sono le conseguenze, per cose e persone, dovute al diffondersi del fuoco. Ma come è composto un impianto di rilevazioni incendi? Fondamentalmente da apparecchiature elettroniche che rilevano la presenza del fuoco in base a fenomeni fisici connessi allo sviluppo dell’incendio stesso.  La progettazione degli impianti di rilevazione deve sottostare alla regolamentazione indicata dalla norma Uni9795 che ha stabilito i criteri standard relativamente al posizionamento dei sensori e dei dispositivi atti alla rilevazione dell’incendio. Le modalità che si possono seguire per capire al più presto possibile quando si sviluppa un incendio sono quasi sterminate, tanto che la panoramica dei rivelatori è ampissima; la si può comunque riassumere in tre categorie principali: • rivelatori di fumo, cioè quelli sensibili alle particelle dei prodotti della combustione e/o pirolisi sospesi nell’atmosfera; • rilevatori di calore e temperatura, cioè quelli sensibili all’innalzamento della temperatura; • rilevatori di fiamma, cioè quelli sensibili alla radiazione emessa dalle fiamme di un incendio. Andremo adesso ad analizzare più in profondità questi rilevatori, facendo presente però che solo per i rilevatori puntiformi di fumo e calore la norma Uni9795 fornisce indicazioni sulla loro installazione. Il progetto della nuova Uni9795 inserisce indicazioni installative sui rilevatori lineari di fumo, mentre il progetto di norma EN5414 fornisce alcuni criteri sui rilevatori di fiamma. I rilevatori di fumo Rilevatori puntiformi foto ottici a diffusione. All’interno di questi dispositivi c’è una sorgente di luce (led), posta in una zona nella quale può entrare il fumo mentre una ricevente sensibile alla luce infrarossa (fotodiodo) è posta in una camera attigua alla parte emittente,che non può ricevere il segnale perché otticamente schermata da una parete e da un labirinto ottico dall’altra. Il fumo che entra nel rilevatore riflette la luce emessa dal led, creandogli un percorso fino al ricevitore, che emette così il segnale di allarme. Poiché una priorità assoluta è quella di evitare falsi allarmi, il segnale luminoso emesso viene codificato in modo che l’allarme scatti solo alla ricezione di quel determinato segnale luminoso e non di altri. Il fumo rilevato all’interno del sensore, serve per creare uno schermo alla luce, di conseguenza questo rilevatore potrebbe avere dei problemi in caso di fumi poco opachi o trasparenti (mancato allarme) o in caso di locali molto polverosi (falsi allarmi). È ovvio che se l’incendio, per la tipologia dei materiali in combustione, produce soprattutto fiamma e poco fumo, tali rivelatori non sono più adatti (per esempio nelle centrali termiche, nelle...

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Adeguamento impianti fotovoltaici alla delibera AEEG 421/2014/R/EEL

Adeguamento impianti fotovoltaici alla delibera AEEG 421/2014/R/EEL

SOGGETTI INTERESSATI : TUTTI GLI IMPIANTI DI PRODUZIONE CONNESSI IN MEDIA TENSIONE DI POTENZA SUPERIORE A 100 kWp LA CUI DOMANDA DI CONNESSIONE E’ STATA PRESENTATA PRIMA DEL 01 GENNAIO 2013 IN CHE COSA CONSISTE : INSTALLAZIONE DI DISPOSITIVO GSM IN GRADO DI DISCONNETTERE TEMPORANEAMENTE L’IMPIANTO SU COMANDO DEL DISTRIBUTORE SCADENZA  : 31 GENNAIO 2016 CONSEGUENZA MANCATO ADEGUAMENTO : SOSPENSIONE EROGAZIONE INCENTIVI GSE QUANTO COSTA : Per sopperire ai costi sostenuti dai soggetti interessati, l’autorità ha messo a disposizione degli incentivi che andranno decrescendo man mano  ci siavvicinerà alla data del 31/01/2016. In particolare:entro il 30/06/2015 — 500€*entro il 31/08/2015 — 250,00 € entro il 31/01/2016 — NESSUN INCENTIVO...

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Videosorveglianza Nuovo protocollo con la Questura di Grosseto

IL SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA: UN PROTOCOLLO DI INTESA TRA LA PREFETTURA E LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA CON IL CONTRIBUTO DELLA CAMERA DI COMMERCIO Un’azione contro la microcriminalità Anche la provincia di Grosseto stà ormai subendo il dilagare del la microcriminalità. Furti, rapine, saccheggi, atti di vandalismo riempiono spesso le cronache dei giornali. Per questo motivo si sono levate molte voci di protesta e crescenti lamentele da parte di artigiani e commercianti. Le associazioni di categoria, con il supporto della Camera di commercio, hanno immediatamente rappresentato questo disagio a livello locale e al Ministero dell’lnterno, favorendo la nascita di un Protocollo di intesa, siglato in Prefettura, volto a dare una concreta risposta al problema. Il protocollo ha consentito di organizzare, con il coordinamento del prefetto, un servizio di videosorveglianza specifico per le attività co mmerciali e artigiana li, direttamente gestito dalla Sala operativa della Questura. Il sistema di videosorveglianza. Il sistema è basato su una consolle di controllo posizionata nella Sala operativa, acquistata con il contributo della Camera di commercio e presidiata giorno e notte dal personale specializzato della Questura. Tutte le imprese che lo desiderano potranno collegare il proprio impianto di videosorveglianza e allarme a tale dispositivo, potendo quindi usufruire del servizio svolto dagli operatori di Polizia. La consolle di controllo è collegata alla rete tramite un canale dedicato, messo a disposizione da Net spring a seguito di un accordo con la Provincia di Grosseto siglato recentemente in Prefettura . Richiedici un preventivo Gratuito Le iniziative previste in base al Protocollo Ovviamente la Sala operativa lavora in sinergia con i Carabinieri, le Polizie municipali, la Guardia di finanza, i Vigili del fuoco e tutti gli altri organi di vigilanza, controllo del territorio e tutela del cittadino. La Prefettura svolge il ruolo fondamentale di coordinare le varie azioni di informazione, prevenzione e repressione dei vari fenomeni malavitosi, favorendo l’interazione e la collaborazione tra le Forze dell’ordin e e i titolari delle attivit?. A questo scopo , per migliorare le conoscenze specifiche degli imprenditori e aiutarli a difendersi meglio dal crimine, verranno a breve svolti dei seminari tenuti da funzionari di Polizia . Durante questi incontri saranno illustrate le caratteristiche principali dei sistemi di allarme, le norme comportamentali, le accortezze da attuare e i rischi a cui si è soggetti durante l’esercizio della propria attività. Nell’ambito dell’applicazione del Protocollo di intesa è stato istituito e comunicato alla Prefettura un elenco di installatori qualificati. (New Service Group ne fà parte) Questi specialisti, oltre a garantire la loro attuale professionalità, verranno periodicamente aggiornati dalle Forze dell’Ordine in merito all’evolversi delle tecniche di effrazione e neutralizzazione. Saranno inoltre promossi i necessari incontri di aggiornamento tecnologico con la partecipazione di esperti di primarie aziende del settore. Le...

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