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| Recupero e riciclo dei moduli dismessi |
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| Scritto da Administrator | |
| lunedì 24 marzo 2008 | |
European Association for the Recovery of Photovoltaic Modules, formata da un gruppo di industrie del settore fotovoltaico ha promosso "PV Cycle", una campagna per il recupero e riciclo delle installazioni difettose o in disuso. L'iniziativa intende preventivamente affrontare il rischio della proliferazione di una nuova tipologia di rifiuti. Nei prossimi anni, infatti, centinaia di impianti costruiti in Europa, soprattutto dove il fotovoltaico ormai è una realtà ventennale, necessiteranno di nuovi moduli o saranno rimpiazzati da sistemi di nuova generazione. L'associazione sta sviluppando autonomamente un sistema di raccolta e riciclo che dovrebbe essere attivo su tutto il territorio europeo. In questo modo, l'impatto di un impianto fotovoltaico sull'ambiente sarà tenuto sotto controllo durante tutte le fasi del suo ciclo vita. La prima campagna di raccolta partirà nel 2008 e sarà una specie di test in cui l'associazione studierà le strategie di recupero migliori finanziando anche appositi progetti di ricerca. L'obiettivo delle società riunite in questa iniziativa è, infatti, massimizzare il recupero dei materiali raccolti, nell'incontro è il costo competitivo di 2 euro/W e, a tal fine, le imprese italiane, attive nella produzione e installazione del fotovoltaico possono svolgere un ruolo fondamentale, supportando la ricerca.
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| Ultimo aggiornamento ( martedì 23 dicembre 2008 ) |
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European Association for the Recovery of Photovoltaic Modules, formata da un gruppo di industrie del settore fotovoltaico ha promosso "PV Cycle", una campagna per il recupero e riciclo delle installazioni difettose o in disuso. L'iniziativa intende preventivamente affrontare il rischio della proliferazione di una nuova tipologia di rifiuti. Nei prossimi anni, infatti, centinaia di impianti costruiti in Europa, soprattutto dove il fotovoltaico ormai è una realtà ventennale, necessiteranno di nuovi moduli o saranno rimpiazzati da sistemi di nuova generazione. L'associazione sta sviluppando autonomamente un sistema di raccolta e riciclo che dovrebbe essere attivo su tutto il territorio europeo. In questo modo, l'impatto di un impianto fotovoltaico sull'ambiente sarà tenuto sotto controllo durante tutte le fasi del suo ciclo vita. La prima campagna di raccolta partirà nel 2008 e sarà una specie di test in cui l'associazione studierà le strategie di recupero migliori finanziando anche appositi progetti di ricerca. L'obiettivo delle società riunite in questa iniziativa è, infatti, massimizzare il recupero dei materiali raccolti, nell'incontro è il costo competitivo di 2 euro/W e, a tal fine, le imprese italiane, attive nella produzione e installazione del fotovoltaico possono svolgere un ruolo fondamentale, supportando la ricerca.

















