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Il NUOVO DECRETO Mse del 19/02/07 ha migliorato drasticamente le procedure del vecchio sistema d'incentivazione ed eliminato la maggior parte dei punti deboli che ne avevano bloccato lo sviluppo. I punti forti del nuovo decreto sono:
- iter amministrativo semplificato in modo drastico;
- applicazione della tariffa incentivante a tutta l'energia prodotta da impianti fotovoltaici (fv) che hanno adottato lo scambio sul posto;
- elevato tetto massimo degli impianti incentivabili;
- tariffe di valore adeguato per i piccoli impianti;
- una serie di incrementi delle tariffe per applicazioni specifiche;
- un ulteriore beneficio per impianti in cui l'installazione del fv è collegata al miglioramento dell'efficienza energetica.
Questo articolo intende fornire informazioni adeguate sulle fasi del processo di installazione di un impianto fv e del successivo accesso alla tariffa incentivante.
Richiesta Autorizzazione unica alla Regione
Il Dlgs 387 del 29/12/03 sulla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili prevede all'articolo 12, comma 3, che "La costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione d'energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili, ... sono soggetti ad un'autorizzazione unica, rilasciata dalla regione o altro soggetto istituzionale delegato dalla regione, nel rispetto delle normative vigenti in materia ditutela dell'ambiente, di tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico" e al comma 10 che "In Conferenza Unificata, su proposta del Ministero delle attività produttive, di concerto con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del Ministero per i beni e le attività culturali si approvano le linee guida per lo svolgimento del procedimento di cui al comma 3 ... "
Una bozza delle Linee Guida per il procedimento di Autorizzazione unica previste dal comma 10 fu preparata dal Ministero attività produttive insieme al Ministero dell'ambiente nel 2003, ma non ha ancora avuto il concerto del Ministero dei beni culturali. In assenza di queste Linee Guida ogni regione ha sviluppato proprie direttive e ha in generale creato, con poche ecce zioni, notevoli ostacoli per la costruzione, di impianti fv anche in siti esenti da vincoli. Pertanto il soggetto responsabile che vuole realizzare un impianto fv deve richiedere al Comune il certificato di Destinazione urbanistica con l'elenco dei vincoli.
Se questo documento esclude la presenza di vincoli, il procedimento autorizzativo sarà semplificato o addirittura nullo (Regione Puglia e Provincia Latina), mentre nel caso.di presenza di vincoli si dovrà seguire la procedura di richiesta di Autorizzazione unica normalmente mplessa fissata dalla Regione, procedura che potrebbe comportare anche la r. (Valutazione impatto ambientale) e il cambiamento di destinazione urbanistica (Regione Sicilia). La Regione convocherà una Conferenza di servizi entro 30 giorni dal ricevimento della domanda d'autorizazione, e rilascerà l'autorizzazione a seguito di un procedimento unico al quale partecipano tutte le Amministrazioni interessate e che deve essere terminato entro 180 giorni.
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