| Dal 1 gennaio il sistema di gestione RAEE |
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| Scritto da Administrator | |
| sabato 29 dicembre 2007 | |
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Per informare i Comuni sulle novità previste il Presidente dell'ANCI, Leonardo Domenici ha inviato una lettera a tutti i Comuni al di sopra dei 15.000 abitanti, mentre sarà appositamente diffusa anche a tutti i piccoli Comuni. Di seguito riportiamo il testo della lettera. 'I Comuni dovranno assicurare sistemi di raccolta differenziata attraverso centri di raccolta, in modo da permettere a cittadini e distributori di conferire gratuitamente i rifiuti prodotti sul territorio, mentre spetterà ai produttori, o ai terzi che agiscono in loro nome, provvedere al ritiro dei RAEE e all’invio ai centri di trattamento. Nei mesi scorsi l’ANCI ha avviato un intenso lavoro insieme ai produttori, al sistema della distribuzione e alle rappresentanze delle aziende di gestione dei servizi per definire un Accordo di programma, così come stabilito dall’articolo 16 del Decreto del Ministero dell’Ambiente n. 185 pubblicato sulla GU del 5 novembre u.s. Il testo dell’Accordo per il regime transitorio è stato condiviso con le parti interessate ed è stato ufficialmente trasmesso lo scorso 19 novembre al Ministero dell’Ambiente. L’Accordo, che comunque dovrà essere sottoscritto a breve, prevede per i Comuni un contributo forfetario a ristoro dei costi di gestione nel periodo individuato (1 settembre - 31 dicembre 2007). Una parte sarà destinata alla realizzazione o all’adeguamento di centri di raccolta RAEE nelle aree non servite. L’ANCI svolgerà un ruolo attivo, con funzioni di monitoraggio su tutto il sistema, offrirà un servizio di supporto ai Comuni (help desk informativo) e predisporrà un invito pubblico per le richieste di contributo alla realizzazione dei centri di raccolta. Dal 1° gennaio i costi per le operazioni di trasporto dei RAEE dai centri di raccolta comunali agli impianti di recupero e smaltimento e i costi per il trattamento saranno a totale carico dei produttori di AEE. Di conseguenza tali attività non saranno più di competenza dei Comuni, e saranno assoggettate alle condizioni da definire in un ulteriore Accordo di programma di cui alla lettera a), comma 2 dell’articolo 10 del D.M. 185/07. L’Accordo potrà prevedere interventi anche per regolare eventuali ritardi da parte dei produttori rispetto alle condizioni previste e alla presa in carico dei RAEE. Per il 2008 nei centri di raccolta dei RAEE sarà data priorità alla loro omogeneità. Sarà opportuno quindi adoperarsi affinché sia assicurata la separazione dei RAEE per raggruppamenti omogenei. Rispetto al regime di autorizzazione dei centri di raccolta comunali, l’ANCI è intervenuta in sede di Conferenza Unificata, presso il Ministero dell’Ambiente e le Commissioni di Camera e Senato per segnalare l’urgenza, chiedendo espressamente un atto utile a superare l’attuale complesso e disomogeneo regime autorizzatorio'. Su questo sito saranno forniti tutti gli aggiornamenti sul tema. |
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| Ultimo aggiornamento ( venerdì 15 febbraio 2008 ) |
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Dal 1° gennaio 2008 è previsto l’avvio del sistema a regime di gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) e delle relative disposizioni di legge. 
















