|
Nasce in Garfagnana impianto pilota a biomasse |
|
|
|
Varato a Camporgiano (Lu)
un nuovo impianto bioenergetico
che riscalderà scuole ed edifici pubblici: potenza pari a 540 Kw, 150 tonnellate di materiale trattato, 383mila euro di costo complessivo, ammortizzati nel giro di pochi anni. L'impianto pilota realizzato verrà alimentato a cippato, ossia con piccole scaglie di legno derivanti dai residui della lavorazione forestale
Grazie al riutilizzo di tale materiale di scarto sarà possibile riscaldare una scuola media e la sua palestra, un edificio polivalente, il palazzo comunale e alcune abitazioni private. Quello di Camporgiano è uno dei progetti che sono stati realizzati in Toscana per mostrare fattivamente le potenzialità di questa forma energetica che si alimenta con gli scarti della selvicoltura. I risultati sono evidenti: si risparmia oltre il 50 per cento rispetto agli impianti a gasolio o gpl, a parità di rendimento, e lo si fa ottenendo for-tissime riduzioni nelle emissioni di anidride carbonica e quindi nel pieno rispetto dell'ambiente. Inoltre, questa tipologia energetica può stimolare nuove forme di redditività per il comparto agroforestale. |