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Nuovo Conto Energia per il Fotovoltaico DM 19 febbraio 2007 PDF Stampa

NormeIl nuovo decreto semplifica le procedure finora previste di accesso agli incentivi, eliminando i tetti annuali di potenza e ponendo un obiettivo al 2016 di 3000 MWp.
Prima di vedere le principali novità introdotte e leggersi il file pdf, volevamo ricordare cosa è il conto energia:
"un sistema di incentivi il cui obiettivo e' garantire una rendita per chi installa e produce energia elettrica da pannelli solari. Produce un doppio vantaggio: oltre al contributo riconosciuto per l' ammontare di energia prodotta e venduta alla rete, l'utente non pagherà in bolletta il proprio consumo di energia per una quota pari a quanto venduto." Conto Energia

Arriviamo adesso alle novità introdotte elencando i punti cruciali del decreto 19/02/07:

  • Fissazione di un obiettivo di 3000 MW di fotovoltaico entro il 2016, dei quali 1200 MW incentivabili da subito e il resto sulla base di un provvedimento definito successivamente; se questa potenza di 3000 MW venisse realizzata tutta con impianti per le famiglie, potranno essere costruiti circa 1.500.000 di impianti. Oggi in Italia sono installati circa 50 MW.
  • Concessione di un incentivo che va da 0,36 €/kWh per i grandi impianti industriali e cresce fino a 0,49 €/kWh per i piccoli impianti domestici integrati negli edifici (vedi tabella); tali incentivi si aggiungono al risparmio conseguente all’autoconsumo dell’energia prodotta (circa 0,18 €/kWh per le famiglie), o ai ricavi per la vendita della stessa energia (circa 0,09 €/kWh). Hanno diritto agli incentivi gli impianti fotovoltaici entrati in esercizio tra la data di emanazione del provvedimento e il 31 dicembre del 2008. Dal primo gennaio 2009 le tariffe saranno ridotte del 2%. In particolare gli incentivi variano a seconda della categoria, che prevede impianti non integrati (cioè esterni alla struttura), parzialmente integrati (come pannelli sui tetti) ed impianti integrati (inclusi nella struttura già nel progetto) e a seconda della potenza (da 1 a 3 kW; da 3 a 20 kW; oltre i 20 kW)
  • Specifica attenzione agli impianti realizzati da scuole, ospedali e piccoli comuni, ai quali sarà riconosciuto un incentivo maggiorato del 5%;
  • Ulteriore aumento dell’incentivo, anche fino al 30%, per i piccoli impianti che alimentano le utenze di edifici sui quali gli interessati effettuano interventi di risparmio energetico adeguatamente certificati;
  • Drastica semplificazione delle procedure di accesso agli incentivi: basterà realizzare l’impianto in conformità alle regole stabilite dal decreto e darne comunicazione al Gestore dei servizi elettrici, soggetto incaricato di erogare gli incentivi;
  • Certezza di accesso agli incentivi: anche quando sarà raggiunto il limite di 1200 MW di potenza immediatamente incentivabile, saranno ammessi alle tariffe incentivanti tutti gli impianti completati dai privati entro i successivi 14 mesi, o entro i successivi 24 mesi se realizzati da soggetti pubblici;
  • Possibilità di definire uno specifico incentivo per le tecnologie innovative, anche a seguito di un accurato monitoraggio del settore, che sarà avviato in tempi brevi.
Potenza nominale dell’impianto
P (kW)
Impianti non integrati/terra
Impianti parzialmente integrati
Impianti integrati
1 ≤ P ≤ 3
0,40
0,44
0,49
3 < P ≤ 20
0,38
0,42
0,46
P > 20
0,36
0,40
0,44

Nuove tariffe del conto energia 2007

La maggiore novità di questa nuova versione del conto energia e' l'estrema semplificazione delle procedure burocratiche e dei tempi di attesa. In sintesi ora è possibile procedere in questo modo:

  • si invia il progetto al proprio Gestore Elettrico (es. Enel ) che entro 30 giorni farà un sopralluogo;
  • si realizza l'impianto;
  • si comunica al GSE la conclusione dei lavori e si accede quindi al finanziamento in conto energia

Il Decreto diverrà pienamente operativo a partire dalla data di pubblicazione della Delibera dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas prevista entro sessanta giorni. Si segnala inoltre che è possibile richiedere le tariffe incentivanti – entro novanta giorni dall’entrata in vigore della Delibera – per tutti gli impianti entrati in esercizio nel periodo intercorrente fra il 1° ottobre 2005 e la data di entrata in vigore della delibera, purché gli impianti :

  • siano realizzati nel rispetto delle disposizioni dei decreti interministeriali 28 luglio 2005 e 6 febbraio 2006;
  • non beneficino e non abbiano beneficiato delle tariffe dei suddetti decreti.

A tali impianti spettano le tariffe del nuovo DM che entrano in esercizio nel 2007. Le disposizioni dei precedenti decreti si continuano ad applicare solo per gli impianti ammessi all’incentivazione entro il 2006. Pertanto non potranno più essere presentate domande secondo le vecchie modalità.

In particolare, il GSE (ricordiamo ex GRTN) con un comunicato emesso pochi giorni dopo la pubblicazione del decreto, in considerazione delle richieste pervenute sulla possibilità di presentare domande per accedere alle tariffe incentivanti, ha ribadito che le richieste di concessione della tariffa incentivante vanno presentate solo dopo l’adozione, da parte dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, della Delibera di cui all’art. 10, comma 1 del DM 19 febbraio 2007. In base a tale ultima disposizione la Delibera sarà adottata entro il 25 aprile 2007.
Le domande presentate quindi al Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) prima dell’entrata in vigore della Delibera dell’AEEG non saranno prese in considerazione.

Arriviamo infine a cosa e secificato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2007 è stato pubblicato il Decreto 19 febbraio 2007:

 "Criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell’articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387”

Purtroppo è da specificare che il precedente conto energia (decreto 28/07/05 e successive modifiche introdotte con il decreto 06/02/06) è stato un semi fallimento dato che con un numero molto elevato di domande che però non si sono tramutate in impianti effettivi (al primo gennaio 2007 dei 500 MW incentivati sono effettivamente entrati in esercizio solo 6,124 MW), ci si riprova ora con questa nuova edizione nella quale viene semplificato l'iter burocratico per l'accesso all'incentivo, eliminando tetti annuali di potenza, ponendo un obiettivo al 2016 di 3000 MWp.

Il nuovo decreto semplifica le procedure finora previste, in base alle quali per installare il fotovoltaico era necessario entrare nelle apposite graduatorie elaborate dal Gse sulla base della data di presentazione della domanda. La domanda, però, anche se aveva i requisiti richiesti, non garantiva un automatico via libera, data l’esistenza di un tetto massimo annuo di domande accoglibili che si saturava velocemente.

 
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